aree di consulenza - consulenza legale - consulta le guide
ProprietàCondominioSuccessioneTestamento
SocietàLocazioneLavoroContratti
Esame di avvocatoMatrimonioReatiMarchi e Brevetti
AppaltiObbligazioniCasaImmigrazione
ResponsabilitàPersoneFamigliaFallimento
ConsulenzaInformaticaDiritto militareDiritto sanitario
AssicurazioniEdiliziaCreditiBanche
Diritto sportivoInternazionaleAmbienteNavigazione
ConsumatoriConcorso uditoreProcessoStradale
Amministrativo
 
 
Chiedi una consulenza
 
  Casa  
Abitazione  
 
- Abitabilità
 
 
- Agevolazione prima casa
 
 
- Assicurazione fabbricato
 
 
- Balconi
 
 
- Cantina
 
 
- Cessione di cubatura
 
 
- Concessione edilizia
 
 
- Distanza dagli alberi
 
 
- Distanze tra le costruzioni
 
 
- Finestre
 
 
- I.C.I.
 
 
- Immissioni
 
 
- Impianti termici
 
 
- Parcheggi
 
 
- Permesso di costruire
 
 
- Permesso di costruire
 
 
- Prelazione urbana
 
 
- Rumori
 
Massime della Cassazione  
 
- Abitabilità
 
 
- Agevolazione prima casa
 
 
- Assicurazione fabbricato
 
 
- Balconi
 
 
- Cantina
 
 
- Cessione cubatura
 
 
- Concessione edilizia
 
 
- Finestre
 
 
- Ici
 
 
- Impianti termici
 
 
- Parcheggi
 
 
- Prelazione Urbana
 
     
Sei nella Categoria: Casa
Finestre

 

Finestre

Sez. 2, Sentenza n. 15292 del 21/07/2005

PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - IN GENERE - Luci - Requisiti - Altezza esterna - Riduzione a due metri - Condizioni - Fondo limitrofo - Dislivello pari a un intero piano abitativo - Necessità - Conseguenze.

In tema di limitazioni legali della proprietà, l'art. 901 cod. civ. prevede che le luci devono avere, quanto all'altezza, un doppio requisito: a) un'altezza minima interna (con riferimento al posizionamento del lato inferiore della luce) non minore di due metri e mezzo dal pavimento o dal suolo del luogo al quale si vuole dare aria e luce, se esse sono al piano terra, e non minore di due metri, se sono ai piani superiori; b)un'altezza esterna non minore di due metri e mezzo dal suolo del vicino, a meno che si tratti di un locale che sia in tutto o in parte a livello inferiore al suolo del vicino e la condizione dei luoghi non consenta di osservare l'altezza stessa; pertanto, in base alla lettera e alla "ratio" della norma, la riduzione a due metri è limitata all'ipotesi di luce aperta in un locale situato a un livello di altezza superiore, che sia pari ad un intero piano abitativo (altezza che ha comunque un ristretto margine di variabilità e non è solitamente inferiore a tre metri), e non può essere estesa a qualunque altra ipotesi di dislivello, anche minimo (nella specie, quattordici centimetri), naturale o artificiale.

 
 
Chiedi una consulenza
 
 
 
Argomento:
Email : 
* Pref/Num
Ripeti Email :
Tel. Cell. Fax
Allegato :

Descrizione della richiesta di consulenza

 
  *Campi facoltativi  
 
     
 
  Accedi ai servizi di Astianatte.com :
   
 
 
  Contatti | La tua Pubblicità su Astianatte | I nostri banner | Aggiungi il Sito tra i preferiti | Fai di Astianatte.com la tua home page |  
 
   
 

powered by mediaday srl