Posta Elettronica Certificata (PEC)
L'E-MAIL E LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA L'e-mail è ormai lo strumento di comunicazione elettronica più utilizzato per lo scambio di comunicazioni.. La posta elettronica o e-mail (acronimo di Electronic Mail) è un mezzo di comunicazione in forma scritta via Internet. Il principale vantaggio dell'e-mail è l'immediatezza. I messaggi possono includere testo, immagini, audio, video o qualsiasi tipo di file. La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici. "Certificare" l'invio e la ricezione - i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici - significa fornire al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione. Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale. Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte venga conservata per un periodo di tempo definito a cura dei gestori, con lo stesso valore giuridico delle ricevute
LA FASE DI SPERIMENTAZIONE Avviata nel 2002 dal Centro Tecnico per la Rupa attraverso l'attività pluriennale del Gruppo di Lavoro ivi costituito, la prima sperimentazione sul servizio di PEC è stata condotta con particolare riguardo agli aspetti legati all' interoperabilità ed ha prodotto una serie di documenti tecnici. Parallelamente sono stati sviluppati, nell'ambito della PA, alcuni progetti che hanno realizzato servizi di posta elettronica certificata partendo dalle regole tecniche che si andavano formando. Le attività sperimentali hanno coinvolto numerosi fornitori di soluzioni. Un tale approccio, decisamente innovativo per il panorama italiano, ha consentito di mettere a punto una norma essendo da un lato coscienti della reale applicabilità (e nel contempo avendo già fatto maturare da un lato le possibilità di impiego della tecnologia) e dall'altro la crescita di un mercato.
LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO Su proposta del Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie di concerto con il Ministro per la Funzione Pubblca, il Consiglio dei Ministri nella seduta del 28 gennaio 2005 ha approvato in via definitiva un provvedimento che intende disciplinare le modalità di utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) non solo nei rapporti con la PA, ma anche tra privati cittadini. In sintesi le ultime novità contenute nel DPR approvato: nella catena di trasmissione potranno scambiarsi le e-mail certificate sia i privati, sia le PA. Saranno i gestori del servizio, iscritti in apposito elenco tenuto dal CNIPA (che verificherà i requisiti soggettivi ed oggettivi inerenti ad esempio alla capacità ed esperienza tecnico-organizzativa, alla dimestichezza con procedure e metodi per la gestione della sicurezza, alla certificazione ISO9000 del processo), a fare da garanti dell'avvenuta consegna. Per iscriversi all'elenco doranno possedere un capitale sociale minimo non inferiore a un milione di euro e presentare una polizza assicurativa contro i rischi derivanti dall'attività di gestore; i messsaggi verranno sottoscritti con la firma digitale avanzata che dovrà essere apposta sia sulla busta, sia sulle ricevute rilasciate dai gestori per assicurare l'integrità e l'autenticità del messaggio; i tempi di conservazione: i gestori doranno conservare traccia delle operazioni per 30 mesi; i virus: i gestori sono tenuti a verificare l'eventuale presenza di virus nelle e-mail ed informare in caso positivo il mittente, bloccandone la trasmissione; le imprese, nei rapporti intercorrenti, potranno dichiarare l'esplicita volontà di accettare l'invio di PEC mediante indicazione nell'atto di iscrizione delle imprese. Le nuove regole tecniche saranno oggetto di un DPCM, conseguente alla pubblicazione in G.U. del DPR e conterranno tutti i requisiti tecnico-funzionali che devono essere rispettati dalle piattaforme utilizzate per erogare il servizio.
|