REGOLE PER L'ASSEGNAZIONE DI UN NOME A DOMINIO
Il Regolamento stabilisce le regole per l'assegnazione dei nomi a dominio all'interno del ccTLD "it". I punti fondamentali sono: i nomi a dominio vengono assegnati dal Registro in uso ai richiedenti, seguendo l'ordine cronologico delle richieste; alcuni nomi a dominio sono riservati (Nomi a Dominio Riservati); un nome a dominio non è prenotabile; la procedura di assegnazione di un nome a dominio si conclude quando avviene il suo caricamento nel database dei nomi a dominio sotto il ccTLD "it", detto anche Registro dei Nomi Assegnati (RNA). Tale caricamento viene effettuato quando il Registro ha ricevuto tutta la documentazione richiesta ed è stata verificata l'effettiva funzionalità. Per registrare un nome a dominio all'interno del ccTLD "it" è utile anche sapere che: i nomi possono contenere solo i seguenti caratteri: da "a" a "z", da "0" a "9", e il simbolo "-" (trattino); i nomi dei domini non devono iniziare e finire con il simbolo "-" (trattino); non è ammesso registrare domini che nei primi quattro caratteri contengono la stringa "xn--"; la lunghezza del nome ammesso può variare da un minimo di 3 ad un massimo di 63 caratteri ; si possono usare indifferentemente caratteri minuscoli e maiuscoli. PASSI DA SEGUIRE PER LA REGISTRAZIONE DI UN NOME Prima di tutto, per verificare se un nome è già presente nel database dei domini "it", potete scrivere il nome nella casella di testo che comparirà cliccando sul link riportato di seguito e verificare il risultato della ricerca. IT-NIC Domains Database Se il nome a dominio risulta libero ed è Vostra intenzione registrarlo, occorre seguire i seguenti passi: 1. contattare un provider/maintainer (fornitore di servizi Internet) o avviare la procedura per stipulare un contratto diretto (in questo ultimo caso il contratto è per un solo nome a dominio) con il Registro del ccTLD ".it". Il contratto diretto con il Registro sottintende specifiche competenze tecniche per registrare e successivamente mantenere il nome a dominio. Qualora decidiate di attivare un contratto diretto, Vi suggeriamo di seguire scrupolosamente tutte le procedure riportate nella sezione "contratti diretti" e di verificare le Vostre conoscenze tecniche tramite la checklist presente allÂ'interno della sopra citata sezione. 2. compilare la lettera di assunzione di responsabilità (LAR) corrispondente al proprio status (imprese - associazioni - pubbliche amministrazioni - persone fisiche - liberi professionisti); 3. inviare la LAR compilata al provider/maintainer o direttamente al Registro, in base agli accordi presi con il vostro fornitore di servizi. Se decidete di inviare la LAR direttamente al Registro, potete inviarla via fax al numero 050-542420 spedirla per posta o corriere all'indirizzo: Registro del ccTLD ".it" c/o Istituto di Informatica e Telematica del CNR Via G. Moruzzi, 1 I-56124 PISA Il Registro del ccTLD ".it" controlla che la lettera di assunzione di responsabilità sia stata correttamente compilata e firmata, notificando via e-mail al provider/maintainer, il cui tag è riportato nel corpo della lettera, il ricevimento della stessa. Inoltre, lo invita ad inviare il modulo elettronico necessario a completare la registrazione. Alla lettera di assunzione di responsabilità si abbinerà solamente il modulo elettronico inviato dal provider/maintainer come riportato nella lettera stessa, determinando automaticamente la reiezione di eventuali altri moduli elettronici. Eventuali errori riscontrati nella LAR vengono comunque notificati al provider/maintainer, informandolo del motivo della reiezione. IMPORTANTE: il provider/maintainer deve inviare il modulo elettronico entro dieci giorni lavorativi dalla data di inserimento della lettera di assunzione di responsabilità (punto 2.1 proc. tecniche di registrazione). Trascorso tale periodo senza che sia pervenuto al Registro il modulo elettronico, la richiesta decade ed il nome a dominio torna libero a partire dal giorno successivo alla data di scadenza. NOTA BENE: LÂ'ordine di precedenza per la registrazione di un nome a dominio è dettato dallÂ'ordine temporale dellÂ'arrivo di una LAR correttamente compilata e firmata. Quindi nel caso in cui arrivassero due richieste per lo stesso nome a dominio, sarà data priorità alla LAR arrivata per prima al Registro del ccTLD ".it". Per la registrazione di un nome a dominio è data priorità alla data di arrivo della LAR rispetto a quella del modulo elettronico. 4. Una volta che il provider/maintainer ha inviato il modulo elettronico per completare la procedura di registrazione, il Registro inizia le verifiche formali e tecniche: verifiche sul modulo elettronico: la correttezza sintattica del modulo è controllata automaticamente: nel caso di errori di compilazione sarà data comunicazione via e-mail al mittente (provider/maintainer), che dovrà provvedere alle modifiche e allÂ'invio di un nuovo modulo corretto. Superato il controllo sintattico, viene verificata automaticamente la configurazione del DNS: nel caso di errori di configurazione sarà data comunicazione via e-mail al mittente (provider/maintainer), che dovrà provvedere alle modifiche e allÂ'invio di un nuovo modulo corretto. verifica della congruenza fra la LAR e il modulo elettronico: lÂ'organizzazione richiedente deve corrispondere allÂ'organizzazione indicata nel campo "org" del modulo elettronico; la persona indicata come "admin-c" nel modulo elettronico deve corrispondere al firmatario della LAR. Inoltre il Registro del ccTLD ".it" controlla la presenza obbligatoria dell'indirizzo di posta elettronica nella entry person del postmaster nel modulo elettronico inviato dal provider/maintainer. IMPORTANTE: il provider/maintainer deve accertarsi di ricevere le notifiche di ogni singola fase precedentemente descritta (correttezza sintattica, corretta configurazione del nameserver e registrazione del nome a dominio). 5. Una volta superati con esito positivo tutti i controlli formali e tecnici, il Registro provvede alla registrazione del nome a dominio e al suo caricamento nel RNA. È possibile verificare lÂ'avvenuta registrazione tramite il database WHOIS o tramite lÂ'interfaccia dello stato delle registrazioni. LETTERA DI ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ Di seguito sono riportate le lettere di assunzione di responsabilità a seconda della tipologia del richiedente. Le lettere possono essere inviate: Via fax: +39.050.542420 (Nuova registrazione) +39.050.570230 (Richiesta trasferimento) Via posta o corriere all'indirizzo: Istituto di Informatica e Telematica - CNR Registro del ccTLD ".it" Via Giuseppe Moruzzi, 1 I-56124 PISA Attenzione: specificare sempre "Registro del ccTLD ".it"" Le lettere di AR dovranno riportare nella prima riga l'informazione relativa alla tipologia del soggetto richiedente ed alla "versione" che dovrà sempre comparire nel documento da inviare al Registro del ccTLD "it" per la richiesta di un nuovo nome a dominio e per tutte operazioni sui nomi a dominio già attivi che richiedono l'invio di una nuova lettera di AR. È possibile compilarle come segue: Tramite i moduli per la compilazione guidata che devono poi essere stampati, firmati ed inviati via posta/corriere o via fax al Registro del ccTLD ".it". I moduli on line offrono il vantaggio di evidenziare eventuali errori di compilazione (es. sigla del provider/maintainer errata); Scaricandole in formato.txt e .pdf.
CONTESTAZIONE Sulla base del punto 14 e seguenti del Regolamento, la procedura di contestazione è lo strumento attraverso cui un terzo porta a conoscenza dell'assegnatario che sul nome a dominio egli vanta dei diritti o interessi e/o che dalla registrazione il terzo riceve un pregiudizio. Chiunque può contestare presso il Registro i nomi a dominio da esso assegnati in uso e contenuti nel RNA. Il contestante invia al Registro una lettera A.R. contenente le generalità del mittente, il nome a dominio contestato, i motivi della contestazione, il pregiudizio subito o il proprio diritto che questi assume leso. Il Registro aggiunge la data di inizio contestazione e l'annotazione "valore contestato/challenged value" al valore contenuto nel RNA. Entro 10 giorni lavorativi il Registro comunica alle parti l'avvio della procedura nonché tutte le informazioni necessarie. Il Registro non prende parte alla risoluzione della contestazione. La contestazione deve essere rinnovata ogni sei mesi salvo che vi sia un giudizio, un arbitrato o una procedura di riassegnazione in corso. Il nome a dominio sottoposto a contestazione può essere trasferito solo alla parte che ha introdotto la procedura di contestazione. Procedura Arbitrale Con tale procedura si sceglie di devolvere a giudici privati la risoluzione delle questioni connesse alla registrazione e contestazione dei nomi a dominio riconoscendone valide e vincolanti le decisioni prese. La volontà può manifestarsi con la sottoscrizione della clausola arbitrale posta in calce alla lettera di AR o con atto successivo. Ricordiamo comunque che tale sottoscrizione è facoltativa. Gli arbitri vengono scelti nell'ambito di un Comitato di Arbitrazione. Procedura di riassegnazione La procedura ha come scopo la verifica del titolo all'uso o alla disponibilità giuridica del nome a dominio e che il dominio non sia stato registrato e mantenuto in mala fede (punto 16.6 e ss del Regolamento). L'esito della procedura può essere solo la riassegnazione del nome a dominio. Non ha natura giurisdizionale e come tale non preclude alle parti il ricorso, anche successivo, alla magistratura o all'arbitrato previsto al punto 15 del regolamento. Per avviare la procedura: deve essere stata attivata una contestazione; deve essere esplicitamente richiesta dal contestante; riguarda tutti i nomi a dominio registrati sotto il ccTLD "it"; il ricorrente deve avere i requisiti per la registrazione di un nome a dominio sotto il ccTLD "it". La procedura è regolata: dal Regolamento di assegnazione dei nomi a dominio nel ccTLD "it"; dalle norme contenute nel documento "Procedura di riassegnazione di un nome a dominio"; alle disposizioni di attuazione predisposte dagli Enti conduttori, nei limiti stabiliti dal Regolamento, ed approvate dal Presidente della Commissione Regole. La procedura è condotta da apposite organizzazioni, persone giuridiche pubbliche o private o studi professionali costituite nell'Unione Europea, chiamate enti conduttori e rispondenti ai requisiti predisposti dal Registro previo parere della Commissione Regole. I soggetti interessati a diventare "enti conduttori" devono presentare apposita domanda al Registro che, previo parere della Commissione Regole, decide entro 20 giorni dalla presentazione delle domande. La scelta dell'ente conduttore spetta a chi contesta il nome a dominio. Le spese sono ad esclusivo carico di chi contesta un nome a dominio. Il collegio può essere unipersonale o composto da tre saggi a scelta del ricorrente. Nel caso in cui il collegio disponga la riassegnazione il Registro darà attuazione al provvedimento salvo che riceva, entro 15 giorni dalla comunicazione della decisione, la notizia dell'introduzione di un giudizio ordinario o di un arbitrato. Tale comunicazione deve essere suffragata, nei dieci giorni successivi, dall'invio di fotocopia della copia notificata dell'atto introduttivo del giudizio. Nel caso in cui il collegio rigetti il ricorso il Registro provvederà a rimuovere dal nome a dominio l'nnotazione "valore contestato". L'elenco delle procedure in corso e le decisioni sulle procedure sono rese pubbliche sul sito Web del Registro e sul sito Web dell'ente conduttore cui appartiene il collegio che ha deciso, salvo il caso in cui detto collegio, per casi eccezionali e con provvedimento motivato, non ritenga di non pubblicarla, in tutto o in parte.
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