Arbitrati internazionali
Il ruolo dei modi alternativi di risoluzione delle controversie è stato posto in evidenza in diversi strumenti internazionali. Per quanto riguarda i modi alternativi di risoluzione delle controversie (diversi dall'arbitrato), non esiste uno strumento normativo a livello internazionale. Diverse organizzazioni intergovernative hanno però inserito la promozione di questi modi alternativi di risoluzione delle controversie nel proprio programma, prevedendo di adottare strumenti non normativi: Il Consiglio d'Europa ha adottato una raccomandazione nel 1998 sulla mediazione familiare, ed attualmente sta elaborando un progetto di raccomandazione sulla mediazione civile (lavori del comitato di esperti sull'efficacia della giustizia) La Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale elabora, dal canto suo, delle disposizioni legislative tipo relative alla conciliazione in materia commerciale.. I modi alternativi di risoluzione delle controversie collegati con il commercio elettronico sono anche evocati direttamente o indirettamente nei lavori dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo in Europa (OCSE) (Raccomandazione del Consiglio relativa agli orientamenti in materia di protezione dei consumatori nell'ambito del commercio elettronico) e in margine ai negoziati in seno alla Conferenza dell'Aia di diritto internazionale privato su un progetto di convenzione internazionale relativa alla competenza e al riconoscimento delle sentenze straniere . D'altra parte, i metodi di ADR nel campo del commercio elettronico sono oggetto di raccomandazioni di un certo numero di organizzazioni internazionali non governative, quali il Global Business Dialogue on e-commerce (GBDe), il Transatlantic Business Dialogue (TABD) ed il Transatlantic Consumer Dialogue (TACD). Per quanto concerne l'arbitrato, esistono diversi strumenti internazionali . La Conferenza delle Nazioni Unite ha adottato a New York il 10 giugno 1958 una convenzione che è stata ratificata da più di 120 Stati. Questa convenzione mira a garantire il riconoscimento e l'esecuzione delle sentenze arbitrali straniere in materia commerciale. Per quanto concerne la disciplina sostanziale dell'arbitrato in materia commerciale, si può fare riferimento a due strumenti: La Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL) ha proposto agli Stati una legge tipo destinata a servire come strumento di riferimento in occasione della stesura o della revisione di leggi nazionali in materia di arbitrato. Esiste altresì una convenzione europea siglata nell'ambito del Consiglio d'Europa nel 1966 recante la legge uniforme in materia di arbitrato . Documenti di riferimento raccomandazione nel 1998 sulla mediazione familiare (Consiglio d'Europa) progetto di raccomandazione sulla mediazione civile (Consiglio d'Europa) disposizioni legislative tipo relative alla conciliazione in materia commerciale (Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale) progetto di convenzione internazionale relativa alla competenza e al riconoscimento delle sentenze straniere (Conferenza dell'Aia di diritto internazionale privato) convenzione per il riconoscimento e l'esecuzione delle sentenze arbitrali straniere in materia commerciale (Conferenza delle Nazioni Unite) legge tipo dell'UNCITRAL sull'arbitrato commerciale internazionale legge uniforme in materia di arbitrato (Consiglio d'Europa). |