Tribunali internazionali e Corte Europea Diritti dell'Uomo
Una grande varietà di organi giudiziari. Tutti gli Stati membri dispongono di vari giurisdizioni, cioè di organi giudiziari con specifiche competenze. I sistemi giudiziari degli Stati membri presentano una grande diversità, frutto delle diverse tradizioni nazionali nel settore della giustizia. In linea generale, è tuttavia possibile distinguere, in ciascuno Stato membro, due categorie di giurisdizioni: Quelle che puniscono i pregiudizi arrecati alle persone, ai beni e alla società (ad esempio gli omicidi, i furti, il vandalismo ecc.). Queste giurisdizioni possono irrogare delle sanzioni penali; sono dette penali. Quelle che dirimono controversie tra privati o tra imprese (un divorzio, un problema di affitto, un licenziamento, ecc..) e sono dette giurisdizioni civili. Altre giurisdizioni, amministrative e tributarie, possono pronunciarsi su altri tipi di controversie tra privati o imprese e le autorità pubbliche. La nozione di diritto civile e le competenze dei vari organi giudiziari possono variare notevolmente da uno Stato membro all'altro. Alcune giurisdizioni possono avere un campo d'attività molto generale o al contrario essere specializzate in un determinato settore come, ad esempio, le vertenze di lavoro, i rapporti commerciali, il diritto di famiglia. Inoltre, ciascuno Stato organizza il proprio sistema dei mezzi di ricorso, ovvero le possibilità a disposizione delle parti per chiedere che una causa già giudicata sia nuovamente sottoposta ad esame, da parte di una giurisdizione di un livello superiore.
Tribunali internazionali a livello europeo e mondiale. Esistono molti tribunali internazionali. Alcuni sono giurisdizioni di diritto penale internazionale, altri sono chiamati a comporre controversie tra Stati, ed altri ancora tra Stati e privati. La Corte europea dei diritti dell'uomo è stata istituita nel 1959 dal Consiglio d'Europa. Si riunisce a Strasburgo, in Francia. La Corte vigila sull'applicazione dei principi enunciati dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, entrata in vigore nel 1953.I giudici che la compongono sono eletti dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa; si riuniscono a titolo individuale, non rappresentano cioè gli Stati di cui sono cittadini.Le persone che ritengono che i diritti loro riconosciuti dalla convenzione siano stati violati da un'autorità pubblica possono, a certe condizioni, rivolgersi direttamente alla Corte. Prima di adire la Corte, il ricorrente deve tuttavia avere esperito tutti i mezzi di ricorso giudiziario disponibili nello Stato interessato e non lasciar trascorrere più di 6 mesi dall'ultima decisione giudiziaria pronunciata nello Stato interessato.Se la Corte ritiene ricevibile la domanda, la causa viene esaminata in contraddittorio, vale a dire che la Corte ascolta, in seduta pubblica, le argomentazioni delle parti prima di prendere una decisione.In questa fase della procedura, le parti devono obbligatoriamente essere assistite da un avvocato.Non appena la Corte ha pronunciato una sentenza definitiva, questa diventa esecutiva nello Stato interessato, che deve quindi adottare tutte le disposizioni necessarie per conformarvisi.Utili informazioni relative al modo per adire la Corte, nonché un formulario per presentare ricorso sono disponibili nel sito del Consiglio d'Europa (Informazioni per coloro che desiderano rivolgersi alla Corte europea dei diritti dell'uomo ).La Corte internazionale di giustizia è il principale organo giudiziario dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Si riunisce all'Aia. Ha il compito di dirimere le controversie giuridiche sottopostele dagli Stati conformemente al diritto internazionale pubblico. Può anche esprimere pareri consultivi su richiesta di organizzazioni internazionali.La sua giurisdizione non trova pertanto diretta applicazione ai privati.Le informazioni sulle competenze e l'organizzazione della Corte sono disponibili nel relativo sito.La Corte permanente di arbitrato si riunisce all'Aia, nello stesso edificio della Corte internazionale di giustizia. La Corte permanente offre un'ampia gamma di servizi volti alla composizione delle controversie tra Stati, tra Stati e privati, nonché delle controversie nelle quali sono parti le organizzazioni intergovernative. Tali servizi comprendono l'arbitrato, la conciliazione, le commissioni d'indagine per stabilire i fatti, i buoni uffici e la mediazione.Le informazioni sulle competenze e l'organizzazione della Corte sono disponibili nel relativo sito.
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