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Modello di regolamento d'uso di marchi collettivi

 

TIPO DI REGOLAMENTO D'USO DEI MARCHI COLLETTIVI

REGOLAMENTO D'USO DI UN MARCHIO COLLETTIVO

1. DOMANDA D'USO DEI MARCHI COLLETTIVI
1.1. I marchi collettivi costituiti dal logo "garanzia____" (domanda n° _____, depositata in data ____), dal logo ____ (domanda n° ____, depositata in data ____) e dalla sigla ____ (domanda n° ____, depositata in data ____) sono concessi in uso ai Soci Effettivi che abbiano sottoscritto con ____ apposita SCRITTURA PRIVATA per lo svolgimento delle attività di controllo, ai Soci Ordinari che abbiano già ottenuto l'ingresso al Sistema di Controllo ____.
1.2. Per ottenere l'uso dei marchi collettivi ____ tutti i Soci di cui al punto 1.1. dovranno sottoscrivere con ____ apposito Contratto di Licenza d'Uso.
1.3. I Soci Effettivi potranno subconcedere l'uso dei marchi collettivi di ____B esclusivamente ai propri associati che abbiano fornito una dichiarazione a rispetto di quanto previsto dalle Norme e Disciplinari di ____, nonché dal presente Regolamento.
1.4. Le modalità di concessione sono riportate nella 'PROCEDURA DI CONCESSIONE DEI MARCHI COLLETTIVI DELL'______, che costituisce parte integrante del presente Regolamento.

2. COMITATO DI GESTIONE DEI MARCHI
2.1. Le attività di controllo e verifica del rispetto del presente regolamento, le azioni di tutela, nonché le attività di promozione e valorizzazione del marchio sono svolte dal Comitato di Gestione dei Marchi Collettivi __________; le proposte di modifica da apportare al presente regolamento sono avanzate dal suddetto Comitato, verificate dal Consiglio Direttivo di ____ e ratificate nel corso della prima Assemblea dei Soci. Nel periodo in cui si procede alla formazione del suddetto Comitato, le attività di cui sopra sono demandate per intero al Consiglio Direttivo di _____.

3. CONTROLLI E VERIFICHE
3.1. L'_____, mediante i tecnici di campo e i propri ispettori, riconoscibili da un apposito tesserino rilasciato dall'associazione, svolgerà attività di controllo secondo norme e procedure di cui al MANUALE OPERATIVO _____.
3.2. L'ufficio marchio si riserva di attuare ulteriori verifiche e controlli per accertare eventuali irregolarità nell'uso dei marchi.

4. AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI MARCHI COLLETTIVI
4.1. L' autorizzazione all'uso dei marchi viene concessa dal Consiglio Direttivo dell'_____ sulla base della PROCEDURA DI CONCESSIONE DEI MARCHI COLLETTIVI DELLA ASSOCIAZIONE ITALIANA _______.
4.2. Il Comitato di Gestione dei Marchi ha il compito di verificare il corretto utilizzo dei marchi e quanto stabilito dal presente regolamento, e, nei casi di infrazione previsti, può cominare sanzioni che verranno ratificate dal Consiglio Direttivo ______.

5. MODALITA' D'USO DEI MARCHI
5.1. Norme generali
a) Il marchio _____ può essere utilizzato solo se l'Operatore è in regola con i pagamenti previsti dal relativo Tariffario sulla certificazione;
b) I marchi collettivi devono essere posti su etichette, fascette, involucri, cartellini penduli, ma distintamente dal marchio aziendale;
c) I marchi ______ non possono essere graficamente uniti ad altri marchi comunque diversi da quello aziendale.
5.2. Prodotti alimentari
a) Il marchio garanzia ______ è utilizzabile per i prodotti ottenuti in conformità alla normativa comunitaria e nazionale, nonché alle norme e disciplinari di produzione ______;
b) Un'azienda che intenda utilizzare il marchio garanzia __________ per contrassegnare prodotti per i quali non sia stato ancora stilato uno specifico Disciplinare di produzione, dovrà inviare apposita richiesta, corredata di una dettagliata descrizione del prodotto, del processo produttivo e delle tecnologie a disposizione dell'azienda, all'Ufficio Marchio. Quest'ultimo avvierà la procedura per l'emanazione di una norma o disciplinare di produzione ______. L'______ comunicherà all'azienda il parere di estensibilità dell'uso del marchio allo specifico prodotto entro sessanta (60) giorni dal ricevimento della comunicazione.
c) I prodotti potranno essere contrassegnati con il marchio garanzia _____ qualora tutte le materie prime ed ingredienti siano state ottenute nel rispetto delle norme ____; almeno il cinquantuno (51) per cento deve essere certificato da _____ ed il resto da Organismi certificatori italiani o comunitari riconosciuti ai sensi del Reg. CEE 2092/91. Per i prodotti importati da Paesi terzi extracomunitari, questi dovranno essere conformi a quanto stabilito dall'art.11 del Reg. CEE 2092/91;
d) I prodotti agricoli ottenuti nella fase di conversione possono essere posti in commercio con indicazioni concernenti la conversione stessa se prima del raccolto sia trascorso un periodo di conversione di almeno dodici (12) mesi; in questo caso può essere utilizzato lo stesso logo garanzia ______ accompagnato dall'indicazione ________.
e) Nel caso di prodotti trasformati in cui siano presenti ingredienti di origine agricola provenienti da aziende o appezzamenti in conversione, in misura complessiva maggiore al venticinque (25) per cento del totale degli ingredienti di origine agricola, dovrà essere riportato in etichetta l'indicazione _______ con riferimento agli ingredienti medesimi.
e) I marchi potranno essere accompagnati da scritte e diciture che facciano esplicito riferimento al metodo di ________ in conformità alle disposizioni comunitarie e nazionali in materia.
5.3. Mezzi tecnici per l'agricoltura
a) Il marchio _____ può essere utilizzato solo se l'Operatore:
· ha ricevuto comunicazione di Pronunciamento positivo della Commissione;
· rispetta la normativa comunitaria e nazionale vigiente, nonché tutto quanto stabilito dal presente regolamento e dal regolamento per la certificazione dei mezzi tecnici;
b) Il marchio _______, se in etichetta, si deve accompagnare unicamente alle seguenti diciture:
· Ammesso in ___________
· Controllato da ___________

6. ABUSO DEI MARCHI E SANZIONI
6.1. Costituisce abuso dei marchi collettivi ogni impiego degli stessi per contraddistinguere prodotti qualificati in difformità alle norme e disciplinari di produzione ______ ed alla normativa comunitaria e nazionale in materia di produzioni biologiche, nonché al dettato del presente regolamento.
6.2. L'uso improprio dei marchi _________ e le infrazioni riscontrate dagli ispettori _______ verranno comunicate al Consiglio Direttivo che, a seconda della gravità del caso, potrà applicare i seguenti provvedimenti sanzionatori: avvertimento, sospensione, annullamento della licenza d'uso del marchio, nonché sanzioni monetarie.
6.3. Le sanzioni ratificate dal Consiglio Direttivo _________B vengono comunicate al sanzionato in forma scritta e riportanti in modo esatto:
- le motivazioni del provvedimento;
- l'entità delle misure previste;
- le condizioni alle quali può essere tolta, come ad esempio l'attuazione di azioni correttive;
- i tempi entro i quali è possibile presentare domanda di ricorso corredata dalle motivazioni prese a carico e della documentazione giustificativa.
6.4. Disamina dei diversi tipi di sanzioni
A) Avvertimenti:
Gli avvertimenti all'utilizzatore possono riguardare tutti quei casi, non compresi nei successivi richiamati a proposito delle sospensioni, in cui la non corretta applicazione di procedure non pregiudica sostanzialmente i requisiti per l'uso del Marchio.
B) Sospensione temporanea dell'utilizzatore del marchio:
- a seguito delle visite di sorveglianza sono state riscontrate delle non conformità ai requisiti richiamati all'Art. 5. del presente Regolamento, di entità tale da non comportare l'immediata revoca;
- a seguito di analogo provvedimento preso ai sensi dell'Art. _ del Manuale Operativo _______.
C) Sanzioni monetarie:
- Sono previste nei casi di dolo e colpa grave e come misura complementare alle precedenti sanzioni. Le sanzioni pagate verranno destinate dal Consiglio Direttivo di ______ ad Istituti ed Associazioni che operino nella Beneficenza.
D) Annullamento della Licenza d'uso del marchio
L'annullamento della Licenza d'uso del marchio è previsto nei seguenti casi:
a) se sono state eseguite azioni correttive, che facevano seguito a provvedimenti di sospensione temporanea del tutto inadeguate;
b) su richiesta dell'azienda utilizzatrice del marchio;
c) se le regole per la concessione di licenza d'uso del marchio, nonché le norme e i disciplinari _________ di produzione e trasformazione, vengono modificati e l'azienda utilizzatrice non assicura o non può assicurare di uniformarsi ai nuovi requisiti;
d) se l'azienda cessa l'attività di produzione e fornitura dei prodotti o servizi per un lungo periodo di tempo;
e) se l'azienda omette di far fronte ai suoi obblighi finanziari nei confronti di _______ o di uno dei Soci Idonei _______;
f) se l'azienda oppone rifiuti o crea difficolta' alla esecuzione delle visite di controllo e sorveglianza;
g) quando l'azienda usa in modo scorretto il documento di certificazione.
6.5. La revoca dell'autorizzazione all'uso dei marchi obbligherà a non contraddistinguere con tale segno distintivo i prodotti per i quali la revoca gli sarà stata comunicata e a ritirare dal mercato, se necessario anche riacquistandoli, quelli già immessi nel circuito di vendita all'ingrosso e al dettaglio. Nel caso di revoca totale, tale obbligo è esteso anche alla carta intestata ed a qualsiasi altro stampato pubblicitario.
6.6. I provvedimenti disciplinari di cui ai commi precedenti, fatta salva ogni altra azione, potranno essere resi pubblici, nei modi ritenuti più idonei. I costi della pubblicazione resteranno a carico del socio inadempiente, fatta salva la risarcibilità di ulteriori danni.
6.7. L'________ si riserva di poter attivare ogni forma di rivalsa legale per ottenere il completo risarcimento di eventuali danni materiali e morali, diretti o indiretti causati dall'uso improprio dei marchi.
6.8. Chi è fatto oggetto di provvedimento disciplinare può, entro trenta giorni dalla data di comunicazione del responso, richiedere che si sottoponga la controversia ad un Collegio Arbitrale.
6.9. Qualsiasi controversia nascente dall'applicazione del presente Regolamento e dalla mancata soluzione in sede di trattazione dei ricorsi, saranno sottoposte ad un Collegio di tre arbitri, scelti tra gli esperti in materia giuridica e tecnica indicati nell'elenco redatto dal Consiglio della Camera Arbitrale istituita presso la Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Bologna, due dei quali nominati da ciascuna delle parti ed il terzo nominato d'accordo dai due arbitri così nominati, oppure dal Presidente del tribunale di Modena, il quale nominerà anche l'arbitro della parte che, seppur invitata, non abbia provveduto nei termini. Gli arbitri siederanno in Modena, valuteranno il caso secondo equità, procederanno senza formalità, salvo l'obbligo di documentazione scritta dei provvedimenti e comunicheranno alle parti la loro motivata determinazione finale di merito, entro 90 giorni dall'accettazione del terzo arbitro. Per quanto non previsto, l'arbitrato si svolgerà secondo le norme del Regolamento della Camera Arbitrale di Modena, che le partidichiarano di conoscere ed accettare.

7. OBBLIGHI DELL'UTILIZZATORE DEL MARCHIO
7.1. L'utilizzatore si impegna a:
- cessare di utilizzare il marchio alla scadenza della Licenza o Autorizzazione all'uso del marchio, ovvero al momento in cui questa cessi o venga ritirata;
- smaltire comunque i prodotti già contrassegnati con il marchio entro tre mesi dalla data di scadenza, risoluzione o cessazione della Licenza o Autorizzazione;
- provvedere, non appena ragionevolmente possibile e comunque entro tre mesi dalla data di scadenza, risoluzione o cessazione della Licenza o Autorizzazione, a variare o cancellare qualsiasi indicazione sulla propria carta intestata e su ogni altro materiale (stampati, cataloghi, inserzioni pubblicitarie, manifesti, guide telefoniche, annuari, ecc.) in cui si faccia comunque riferimento al marchio;
- a non utilizzare successivamente alla scadenza, risoluzione o cessazione della Licenza o autorizzazione qualsiasi ditta, denominazione o ragione sociale, in segno o marchio uguale e confondibile con il marchio oggetto della presente scrittura, o comunque suscettibile di provocare inganno o confusione nel pubblico consumatore.
Per accettazione:
Il Socio
......................................
(timbro e firma)
Il Socio
......................................
(timbro e firma)

 
 
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