Scelta del contraente: modalità
La scelta della modalità con cui procedere alla selezione del contraente ha il duplice obiettivo di permettere, da un lato, alla Pubblica amministrazione di esercitare il proprio potere discrezionale in ordine all’individuazione del contraente più affidabile ed idoneo a realizzare, alle condizioni più vantaggiose, sia in termini economici che qualitativi, l’opera progettata; dall’altro, di determinare la posizione dell’imprenditore privato che aspira ad essere contraente con l’amministrazione stessa. I cinque modelli principali di scelta del contraente sono: l’asta pubblica, la licitazione privata, l’appalto-concorso, la trattativa privata, la concessione di realizzazione di lavori pubblici.
Concessione per la realizzazione di lavori pubblici. L’affidamento del lavoro avviene secondo le modalità previste per la licitazione privata, attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il bando di gara specifica le modalità mediante le quali i partecipanti alla gara debbono dimostrare la disponibilità delle risorse finanziarie necessarie a coprire i costi dell’investimento, oltre ad indicare, tra l’altro: i limiti minimi e massimi del prezzo da corrispondere; l’eventuale canone da corrispondere all’amministrazione; il tempo massimo previsto per l’esecuzione dei lavori; il livello minimo delle qualità di gestione del servizio; la struttura delle tariffe da praticare all’utenza e le metodologie del loro adeguamento nel tempo.
Licitazione privata. Alla procedura di licitazione possono partecipare solo le imprese che, dopo averne fatto domanda, siano state espressamente invitate dall’amministrazione committente. Il procedimento si avvia con la pubblicazione del bando che, invece di contenere un’offerta, richiede agli aspiranti contraenti di presentare le loro credenziali al fine di dimostrare il possesso dei requisiti individuati come essenziali nel bando stesso. Dopo la presentazione della domanda, che dev'essere comunque fatta perentoriamente nei termini previsti nel bando, ogni impresa ha diritto a partecipare alla procedura e, terminata la raccolta delle adesioni, l’amministrazione individua infine le imprese da invitare alla procedura, con successiva scelta del contraente secondo l'oggettivo requisito della presentazione dell’offerta migliore.
Appalto-concorso. Costituisce una forma particolare di scelta, poiché la P.A. si limita a predisporre un progetto di massima lasciando alla proposta discrezionale del concorrente il compito di elaborare primariamente l’offerta del prezzo e subito dopo anche la progettazione. L'appalto-concorso è utilizzato quando l’amministrazione ha necessità di avvalersi della collaborazione di aziende ritenute idonee per la realizzazione di progetti che, a causa della loro complessità o per la novità tecnica, artistica e scientifica del servizio, richiedano le particolari competenze e abilità tecniche individuate dal bando di gara. In questo modo, il contraente è individuato mediante una vera e propria scelta, alla quale l’amministrazione procede nei modi e nelle forme stabilite nell’invito, tenuto conto degli elementi economici e tecnici delle singole offerte.
Trattativa privata. La trattativa è un sistema di scelta eccezionale, in quanto la P.A. può farvi ricorso solo quando espressamente previsto dalla legge, e consiste nell’individuazione delle imprese da invitare alla gara sulla base di informazioni riguardanti le caratteristiche di qualificazione economico-finanziaria e tecnico-organizzative dei soggetti, desunte dal mercato e nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e rotazione. Le imprese così individuate sono contemporaneamente invitate a presentare le offerte oggetto della negoziazione, con lettera contenente gli elementi essenziali della prestazione richiesta e l’amministrazione appaltante prima verifica il possesso dei requisiti di qualificazione previsti per l’aggiudicazione di appalti di uguale importo mediante asta pubblica e licitazione privata (sulla base della documentazione esibita dall’impresa prescelta) e infine negozia il contratto con l’impresa che ha offerto le condizioni più vantaggiose.
Asta pubblica. Si sostanzia in un procedimento mediante cui la pubblica amministrazione innanzitutto divulga l’oggetto e le condizioni del contratto che intende stipulare in un secondo momento; poi vi è la fase in cui raccoglie le offerte degli eventuali concorrenti che vogliono partecipare alla gara ed infine aggiudica il contratto al concorrente che abbia presentato l’offerta migliore. Tale sistema è molto rapido, in quanto consente alla P.A. di esperire la gara mediante l’apertura delle sole offerte economiche, escludendo quelle eccessivamente onerose, con conseguente formazione di una graduatoria e successiva verifica del possesso delle idoneità richieste soltanto in capo al soggetto aggiudicatario (e, via via, a quelli che, dietro di lui, seguono, qualora l’aggiudicatario non risulti in possesso dei suddetti requisiti). |